Da Moravia a Testori. L’ultima narrativa
Codice:
1959.FC.2
1959.FC.2
luogo:
Roma
Roma
Testata:
Il Contemporaneo
Il Contemporaneo

L'articolo si configura come una rassegna critica della produzione narrativa italiana dell'autunno 1959, scritta con l'intento di fare il punto sui libri che hanno suscitato maggior interesse. L'autore esamina le opere di C. Pavese, A. Moravia, C. Levi, E. Flaiano, U. Pirro e G. Testori. Per Testori, Salinari riserva la chiusura della rassegna (pp. 163-164) parlando de “Il ponte della Ghisolfa” [I segreti di Milano].
C. Salinari tornerà a parlare brevemente di G. Testori anche in: “La ripresa realista”, «Il Contemporaneo», a. IV, n. 38-39, luglio-agosto 1961 (pp. 308-314). Nel contributo, Salinari dedica una breve analisi su Testori partendo da “Il fabbricone” e definendo la sua tendenza come “neonaturalistica”.
Titolo:Da Moravia a Testori. L’ultima narrativa
autore:Carlo Salinari
Testata:Il Contemporaneo
data: ottobre-novembre 1959
Annata Rivista:II
Numero Rivista:18-19
Da Pagina:160
A pagina:164